informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come fare un testo espositivo: esempi e linee guida

Commenti disabilitati su Come fare un testo espositivo: esempi e linee guida Studiare a Frosinone

Hai bisogno di sapere come fare un testo espositivo, ma non sai da dove cominciare?

Non preoccuparti, hai trovato la guida che fa al caso tuo. In questo articolo, infatti, parleremo proprio di questo: dalla definizione di testo espositivo ad alcuni esempi pratici, dallo schema alla scaletta per fare un tema, o comunque un elaborato, di questo genere.

Vuoi saperne di più? Allora non perdiamo tempo e andiamo subito a scoprire come fare un testo espositivo. Buona lettura.

LEGGI ANCHE – Come scrivere una biografia: regole e consigli utili.

Cos’è e come si fa un testo argomentativo

Nei prossimi paragrafi andremo dunque a scoprire come fare un testo argomentativo, soffermandoci su linee guida ed esempi pratici.

Testo espositivo: definizione

Prima di vedere qualche esempio o schema pratico per la stesura, per comprendere come fare un testo argomentativo dobbiamo avere ben chiaro cos’è e che caratteristiche deve avere un testo informativo di questo tipo.

Ecco cosa dice alla voce testo espositivo Wikipedia (sezione Wikibooks):

«Esso ha principalmente la funzione di informare ma anche di arricchire le conoscenze del destinatario, fornendo notizie e approfondimenti su un determinato argomento, una disciplina, un avvenimento, una particolare situazione.

Un testo espositivo può riguardare vari contenuti: può studiare la realtà ma può anche affrontare un argomento di fantasia, ciò non significa che si tratta di un testo d’invenzione ma è il frutto di uno studio serio e documentato sull’argomento.

Per il testo espositivo occorre individuare un’idea centrale espressa all’interno di una frase chiave ed intorno ad essa racchiudere tutte le informazioni. Tutto ciò che scriveremo nel nostro testo dovrà confermare e arricchire questa idea».

Per essere ancora più precisi, possiamo aggiungere quanto indicato dall’Enciclopedia Treccani:

«I testi espositivi sono un tipo di testo la cui funzione principale consiste nel trasmettere un sapere. Per questa funzione, essi vengono anche chiamati testi informativi (Combettes & Tomassone 1988).

La funzione espositiva dei testi in esame è spesso associata a una funzione più specifica, quella esplicativa, che consiste nello spiegare il sapere trasmesso, rispondendo a una o più domande implicite o esplicite. Si parla perciò anche di testi espositivo-esplicativi (Ferrari & Zampese 2000) o semplicemente di testi esplicativi (Jahr 2000)».

Tutto chiaro fin qui? Molto bene, allora proseguiamo, entrando ancor più nel merito di come scrivere un testo espositivo.

Schema testo espositivo: requisiti

Andiamo adesso a vedere come fare un testo espositivo efficace, cioè in grado di adempiere al meglio alla funzione informativa di cui abbiamo parlato nel precedente paragrafo di questo articolo. Affinché ciò avvenga, occorre che il testo risponda a quattro requisiti fondamentali:

  1. Oggettività. Cioè essere scritto senza introdurre opinioni e valutazioni personali;
  2. Ordine. Ovvero che espone informazioni in modo da favorire la comprensione dell’argomento;
  3. Chiarezza. Composto con frasi brevi, attraverso un linguaggio semplice e preciso. In caso di utilizzo di termini tecnici, questi vengono spiegati, così come per i concetti più complessi che devono essere illustrati utilizzando esempi concreti;
  4. Completezza. Il testo deve contenere tutte le informazioni di cui il destinatario ha bisogno per capire l’argomento.

Ne consegue, che all’interno di un testo espositivo argomentativo possono essere utili, se non indispensabili:

  1. Informazioni e notizie sull’argomento o di interesse generale;
  2. Dati relativi al fenomeno analizzato;
  3. Risultati di una ricerca sul tema espositivo in oggetto, sia esso culturale, letterario, storico, scientifico, sociale, politico, economico o altro;
  4. Eventuali testimonianze.

Inoltre, scrivere in terza persona attribuisce un tono più credibile, in quanto appare più distaccato e oggettivo rispetto ad un punto di vista personale espresso in prima persona.

Per quanto riguarda invece ordine, chiarezza e completezza, è consigliabile seguire questo schema:

  1. Disporre le informazioni secondo un odine logico;
  2. Utilizzare un linguaggio chiaro e lineare. Seppur, quando opportuno e con le dovute spiegazioni, ricorrendo ad un lessico specialistico in relazione alla disciplina trattata;
  3. Accompagnare le informazione, quando possibile, da elementi grafici per favorire la comprensione del testo.

E con questo abbiamo sviscerato tutto ciò che c’è da sapere su come fare un testo espositivo. Non ci rimane che andare a vedere qualche esempio concreto. Lo facciamo subito, nel paragrafo che segue.

Testo espositivo: esempi

Ed eccoci giunti ad un momento chiave: ecco un esempio di come fare un testo espositivo – esplicativo scritto, tratto da un noto manuale di studio di fisica per il liceo, che parla di traslazioni e rotazioni:

«Due sono i moti ai quali può essere soggetto un corpo rigido esteso: le traslazioni e le rotazioni. Il moto è traslatorio se tutti i punti del corpo hanno in uno stesso istante la stessa velocità.

Supponiamo che in un certo istante il corpo occupi la posizione P e consideriamo alcuni suoi punti, per esempio A, B, C. Il moto è traslatorio se, qualunque istante successivo si consideri, gli spostamenti subiti dai punti risultano paralleli, concordi e di uguale valore».

Questo è un testo informativo espositivo d’esempio. Ora sai tutto quello che c’era da sapere in merito.

Testo espositivo: tracce

testo espositivoAdesso che hai tutte le informazioni del caso, è il giunto il momento di verificare se hai capito e assimilato come fare un testo espositivo.

Prendiamo ad esempio una traccia per la relazione di un progetto scolastico, sottoforma di testo espositivo, proposto da Pearson Italia.

Immagina di dover presentare una relazione per promuovere e far approvare un progetto di integrazione multiculturale in ambito scolastico. Segui questo scaletta tema:

  1. Dai un nome al tuo progetto;
  2. Definisci il suo obiettivo in massimo dieci righe di testo espositivo informativo;
  3. Indica i destinatari del progetto (come ad esempio le classi coinvolte) e gli attori del progetto, cioè definendo chi fa cosa, come e quando;
  4. Definisci il monte ore necessario per realizzare il progetto e quali materie coinvolgere (per esempio due ore di italiano dedicate alla lettura di un testo che abbia come tema l’integrazione culturale, uscite didattiche, partecipazione a iniziative esterne all’orario scolastico e coinvolgimento dei docenti, ecc.);
  5. Inventa un claim o uno slogan per promuovere e far conoscere il tuo progetto all’interno dell’istituto;
  6. Scrivi un breve volantino con lo slogan scelto e poche righe di spiegazione per i tuoi compagni;
  7. Immagina di dover pubblicizzare il tuo progetto anche usando i social network come Facebook: quali informazioni daresti? Come configureresti la pagina iniziale di presentazione?

In alternativa potresti provare con una relazione di lettura di un libro. In questo caso, potresti in primo luogo ricavare le informazioni editoriali e poi lavorare sul testo individuandone il genere letterario, analizzando l’inizio e le sue caratteristiche di stile, approfondire e raccontare il personaggio che più ti colpisce. Infine, prova a scrivere una sortasi quarto di copertina e di breve recensione.

E con questo si conclude questa guida Unicusano su come fare un testo espositivo. Adesso hai tutti gli elementi utili per metterti alla prova e vedere se hai capito. Siamo certi che ci riuscirai.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali