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I migliori film sulla rivoluzione russa da vedere

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Sei un amante del cinema e sei alla ricerca di consigli sui migliori film sulla rivoluzione russa?

La Rivoluzione russa del 1917, che portò al rovesciamento dell’Impero russo e alla formazione della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa prima, e all’istituzione dell’Unione Sovietica poi, in seguito alla vittoria della guerra civile da parte dei bolscevichi di Lenin, fu un evento che sconvolse il mondo. Dal punto di vista politico, certamente, ma anche dal punto di vista culturale. Non a caso, dopo oltre cent’anni, si dibatte ancora della sua portata politica e dell’influenza che quest’evento ha avuto sul linguaggio artistico. Numerosi sono stati e continuano ad essere i film che ne raccontano le vicende o che prendono spunto da esse.

Se hai bisogno di sapere quali sono i film più interessanti sulla rivoluzione russa, in questa guida troverai una lista delle pellicole da non perdere per conoscere meglio uno degli accadimenti che ha segnato la storia mondiale del XX secolo.

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Film rivoluzione russa da non perdere per saperne di più

La rivoluzione russa e l’esplosione culturale che ne seguì sconvolsero il mondo politico e quello dell’arte e continuano ancora oggi ad ispirare artisti e registi di tutto il mondo. Abbiamo selezionato per te 10 film sulla rivoluzione russa che permettono di capire e riflettere meglio sulla storia e i sentimenti di quell’epoca rivoluzionaria. Dai classici di propaganda ai lungometraggi incentrati sulle conseguenze della nascita dell’Unione Sovietica.

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Ottobre – I dieci giorni che sconvolsero il mondo (1927) di Sergej Ėjzenštejn

Iniziamo la nostra carrellata di film sulla rivoluzione russa con l’ultimo capitolo della trilogia iniziata con:

  1. Sciopero!” (1924)
  2. La corazzata Potëmkin” (1925)

Girato su commissione del governo sovietico per celebrare i dieci anni dalla rivoluzione, “Ottobre” è la quintessenza della raffigurazione cinematografica degli eventi rivoluzionari.

Il film narra l’ascesa al potere di Lenin, la destituzione di Kerenskij, fino alla presa del Palazzo d’Inverno, sede del governo russo. La scena dell’assalto dei marinai al Palazzo, con la vittoria dei bolscevichi, è la più nota del film ed è entrata in quasi tutti i documentari sulla rivoluzione russa.

Uno dei migliori lungometraggi del cinema sovietico di propaganda e dei più innovativi della storia del cinema.

La fine di San Pietroburgo (1927) di Vsevolod Pudovkin

La nascita di Leningrado raccontata attraverso le vicende di un operaio ex contadino, che si unisce alla rivoluzione bolscevica.  Inizialmente vicino ai padroni della fabbrica, in seguito all’arresto del comitato di sciopero, si associa agli altri operai e ai soldati che nei giorni d’ottobre assaltarono il Palazzo d’Inverno.

La fine di San Pietroburgo”è un film di propaganda, ricco di tensione, dalle notevoli qualità formali ed estetiche.

Crepuscolo di gloria (1928) di Josef von Sternberg

La nostra guida ai film sulla rivoluzione russa prosegue con uno dei più grandi capolavori di Josef von Sternberg. Il cui soggetto guadagnò la nomination alla prima edizione degli Oscar nel 1929.

In “Crepuscolo di gloria” la rivoluzione è vista attraverso i ricordi, esaltanti e dolorosi, di un vecchio ex generale russo, che viene riconosciuto ed ingaggiato per interpretare un ruolo in un film sulla rivoluzione d’ottobre a Hollywood.

Arsenale (1929) di Aleksandr P. Dovženko

Un classico degli Anni Venti del cinema muto sovietico. E quindi dei film sulla rivoluzione russa. Prodotto per commemorare l’insurrezione degli operai dell’arsenale di Kiev contro il governo nazionalista ucraino nel gennaio 1918.

Arsenale” racconta la storia di Timos, eroico operaio ucraino divenuto uno dei capi della lotta contro l’esercito russo, nonché un simbolo della rivoluzione. Un film altamente poetico, coinvolgente e sconvolgente per la violenza delle sue immagini, reali e metaforiche.

Lenin in ottobre (1937) di Mikhail Romm

Tra i film su Lenin va ricordato “Lenin in ottobreGirato vent’anni dopo la rivoluzione, il film narra le gesta e l’attività politica di Lenin, mostrandone anche il volto più umano, ed è ricordato per la strabiliante interpretazione dell’attore protagonista, Boris Shchukin.

film rivoluzione russaLa pellicola, commissionata dal Partito Comunista di Stalin, doveva avere lo scopo di illustrare la rivoluzione e i suoi responsabili in occasione del ventesimo anniversario della presa del potere da parte dei bolscevichi. Nel film viene dato a Stalin un ruolo molto più prominente di quello da lui stesso avuto all’epoca dei fatti, al fine di mostrarlo come fedele e diligente prosecutore dell’operato di Lenin, in contrapposizione ad altri dirigenti bolscevichi, primo fra tutti Trockij.

Dopo la morte di Stalin, però, e in occasione della riedizione del film nel 1958, tutte le sue scene furono eliminate. Nel 1918 Romm girò il seguito del film: “Lenin nel 1918”, basato sull’attentato subito dallo statista il 30 agosto di quell’anno.

L’ultimo treno da Mosca (1937) di Jacques Feyder

Tra i film storicamente validi vale la pena di citare questo lungometraggio britannico: “L’ultimo treno da Mosca”.

Distribuito in Italia anche col titolo “La contessa Alessandra”, vede Marlene Dietrich nei panni di una contessa russa sorpresa dalla rivoluzione e tenuta prigioniera dai bolscevichi nel suo castello. E Robert Donat nei panni dell’agente del controspionaggio inglese, infiltrato tra i bolscevichi, che cercherà di salvarla.

Una storia d’amore drammatica con la rivoluzione a fare da sfondo.

Il dottor Zivago (1965) di David Lean

Tratto dal capolavoro di Pasternak, con un cast d’eccezione (da Omar Sharif a Julie Christie, da Geraldine Chaplin a Tom Courtenay, da Alec Guinness a Rod Steiger), “Il dottor Zivago”racconta la Russia della prima guerra mondiale, la rivoluzione del 1917, le trasformazioni sociali e, soprattutto, un amore impossibile, quello tra Zivago e Lara.

Vincitore di cinque Golden Globes e di cinque premi Oscar, “Il Dottor Zivago” è considerato uno dei maggiori successi della storia del cinema.

L’armata a cavallo (1968) di Miklós Jancsó

Ambientato nel 1919, in piena guerra civile, “L’armata a cavallo”racconta i fatti successivi alla rivoluzione e mostra, con obiettività, lo sgomento della violenza su entrambi i fronti coinvolti.

Nel film, infatti, un gruppo di soldati ungheresi prigionieri dalla prima guerra mondiale si unisce ai bolscevichi e finisce prigioniero dell’esercito bianco, quello dei sostenitori degli Zar. Ma su un altro fronte è l’Armata Rossa a trionfare e a fare prigionieri i bianchi.

Schiava d’amore (1975) di Nikita Michalkov

Autunno 1918. Nel sud della Russia sono in corso le riprese di un film sentimentale intitolato “Schiava d’amore”. Con la star del cinema muto Olga Voznesenskaja che, inizialmente disinteressata e lontana dalle vicende che imperversano nel Paese, verrà coinvolta negli eventi politici e nelle violenze ad essi legate dall’operatore Victor Potockij, al quale la lega un sentimento d’amore, diventando un’eroina dalla parte dei bolscevichi.

Un film nel film firmato da uno dei più celebri registi della cinematografia russa.

Reds (1981) di Warren Beatty

Concludiamo la nostra rassegna di film sulla rivoluzione russa con questa pellicola tratta dalle memorie di John Reed, “I dieci giorni che sconvolsero il mondo” (con prefazione di Lenin nell’edizione americana), che ispirò nel 1982 anche l’omonimo film russo diretto da Sergej Bondarčuk, secondo capitolo di una dilogia su Reed dal titolo “The Red Bells”.

“Reds” racconta la storia e il coinvolgimento del giornalista americano e fervente comunista John Reed, che nel 1917 si ritrova immerso insieme alla compagna Louise Bryant negli ultimi dieci giorni della rivoluzione d’ottobre a San Pietroburgo.

Oscar al miglior regista e vincitore di decine di premi cinematografici.

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